Pancake piatto tradizionale della colazione americana. Morbidi e soffici fatti con burro,farina, latte, zucchero e uova. Esistono alcune varianti, che vedono anche l’aggiunta di cannella, vaniglia o l’uso dello yogurt al posto del latte. Il loro spessore considerando che hanno gli stessi ingredienti delle crepe dipende dalla consistenza dell’impasto e dal lievito!
Generalmente sono dolci, accompagnati da sciroppo d’acero, confetture o miele mentre nella versione salata si mangiano con del burro fuso sul pancake caldo, uova e bacon.
Ma come si preparano? Vediamolo insieme dopo il salto!
Ci sono cose che non hanno prezzo, emozioni senza spiegazione: la nascita di un figlio, la scoperta quotidiana dell’amore di un bimbo, l’importanza di un suo sguardo… Chi è genitore sa di cosa stiamo parlando. A volte però il destino è particolarmente ingiusto.
La mutazione del gene PCDH19 causa una patologia molto rara che colpisce solo le bambine nei primi mesi di vita. Le piccole nascono perfettamente normali, ma all’improvviso scatta qualcosa che porta all’insorgenza di sintomi gravi come crisi epilettiche ed in molti casi autismo e ritardo mentale, rendendo impossibile un rapporto così semplice e naturale come quello tra un genitore e la propria figlia.
Purtroppo si sa ancora molto poco su questa malattia. L’associazione è riuscita a trovare un’equipe medica in grado di sostenere la ricerca per aiutare queste bambine, restituendo così ai loro sguardi perduti l’amore e la speranza nel futuro. Per finanziare questi studi sono però necessari ingenti sforzi economici.
Le famiglie coinvolte si sono rivolte a noi per far conoscere la malattia, per far capire quanto sia importante credere nelle persone e trovare conforto nella speranza. Ecco perché ti chiediamo di visitare il sito www.sguardiperduti.it e di dare un piccolo aiuto, secondo le tue possibilità. Un sostegno di tipo economico, ma anche con il patrocinio o la sponsorizzazione della campagna per farla conoscere a più persone possibile.
Il futuro di queste bimbe è nelle tue mani. Grazie già da ora per ciò che potrai fare.
Oggi si celebra la festa della mamma, ricorrenza molto antica e presente in tutto il mondo. In passato era una festività molto religiosa legata al culto delle divinità della fertilità e pian piano è diventata solo una ricorrenza consumistica. In Italia cade ogni anno la seconda settimana di maggio e questo mese meraviglioso dell’anno non è stato scelto a caso. Simbolicamente, il mese prescelto era quello di passaggio dalla stagione fredda a quella calda ed il risveglio della Natura.
Auguri allora da “Il tuo gusto” a tutte le mamme del mondo!
Personalmente vi dico che questa mia passione per la cucina deriva proprio dalla mia mamma. Vale così anche per voi? Almeno una volta all’anno toccherà cucinare per loro! Le nostre mamme italiane sono esperte in cucina, tutte cuoche nel proprio regno.
Il tuo gusto al centro d’Italia. Non è uno scherzo: in piazza San Rufo a Rieti non abbiamo resistito alla tentazione di pranzare alla Cantina centro d’Italia! Accolti da Giuseppe e Carla e da un ambiente familiare, ma molto curato, prendiamo posto e ascoltiamo attentamente il ricco menu decantato da Giuseppe.
Affidandoci a lui che fa questo lavoro da sempre iniziamo con un tipico “antipastino”: fagioli con le cotiche, trippa, coratella, bollito, zuppa di lenticchie e farro con tonno e pomodori.
Continuando a seguire i consigli di Giuseppe abbiamo preso i pizzicotti al sugo e polpettone con patate al forno, per concludere con dei dolcetti fatti dalla cuoca Carla.
Sorpresi dal pranzo e dalla calda accoglienza non ci ha sorpreso il conto che era nella norma, considerando la qualità e la quantità dei cibi.
3 uova
250 gr di zucchero
170 gr di latte
300 gr di farina1
30 gr di olio di arachidi
un pizzico di sale
1 bustina di vanilina
1 bustina di lievito
2-3 limoni grattuggiati
Per decorare:
zucchero a velo e succo di limone
strumenti:
planetaria
stampo per ciambella
cottura:
180° per 40′
Procedimento:
Nella ciotola della planetaria versare lo zucchero e le uova e far mescolare,aggiungere poi il latte,la farina,l’olio e il resto degli ingredienti.
Versare il composto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Infornare.
Dopo aver sfornato il dolce preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone e versare sul dolce.
Suggerimenti:
Grattare solo la parte gialla della scorza del limone.
La bustina di lievito aggiungerla insieme all’ultimo pugno di farina quando il forno è arrivato alla temperatura giusta.